RecFishing e Comunicazione di esercizio all'attivitĂ di pesca sportiva in mare
RecFishing è l'applicazione ufficiale creata dalla Commissione Europea per monitorare le attività di pesca ricreativa e sportiva in mare.
Cos'è?
Ă uno strumento digitale (disponibile per smartphone) che funge da diario di pesca elettronico. Permette ai pescatori di registrare le proprie uscite e di comunicare in tempo reale le catture di alcune specie ittiche specifiche.
PerchÊ è obbligatoria?
L'obbligo è scattato per adeguarsi ai nuovi regolamenti europei sui controlli della pesca, con due obiettivi principali:
Monitoraggio delle risorse:
L'Unione Europea ha bisogno di dati precisi su quanto pescato viene prelevato dai non professionisti per evitare il sovrasfruttamento dei mari e proteggere la biodiversitĂ .
Gestione delle specie "sensibili":
Ă fondamentale per controllare il prelievo di specie soggette a quote o piani di ricostituzione, quali: Tonno Rosso, Pesce Spada, Alalunga, Lampuga
LegalitĂ :
Serve a distinguere chiaramente la pesca sportiva da quella professionale, contrastando la vendita illegale del pescato (vietata per i ricreativi).
Nota bene: In Italia, l'uso dell'app è diventato un requisito indispensabile per ottenere o rinnovare il permesso di pesca gratuito del MASAF (Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste).
Aggiornamenti
Pesca ricreativa in Mare: grazie al dialogo tra FIPSAS e Ministero sospeso lâobbligo immediato di apertura della sessione di pesca
Comâè noto la Commissione europea ha sviluppato lâapp âRecFishingâ che serve a rendicontare le catture e i rilasci nellâambito della pesca sportiva o ricreativa, come previsto dallâarticolo 55, paragrafo 1, del regolamento UE n. 2842/2023.
Conseguentemente, il Ministero dellâAgricoltura, della SovranitĂ alimentare e delle Foreste (MASAF), col decreto direttoriale numero 0194803 del 27 aprile 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.104 del 07-05-2026, ha recepito il sistema elettronico europeo di registrazione e dichiarazione delle catture, per le finalitĂ di cui allâarticolo 55 del citato regolamento, pur continuando a raccogliere le comunicazioni regolate con il decreto ministeriale 6 dicembre 2010.
Lâaccoglimento delle criticitĂ evidenziate dalla Federazione, soprattutto in relazione allâobbligo di possesso di uno smartphone e le difficoltĂ operative riscontrate da molti pescatori nellâutilizzo della piattaforma âRecFishingâ, dimostra la volontĂ comune di individuare soluzioni equilibrate e realmente applicabili. La fase transitoria prevista fino al 31 dicembre 2026 consentirĂ di migliorare lâaccessibilitĂ e la fruibilitĂ del sistema, garantendo al tempo stesso il rispetto degli obblighi di registrazione e dichiarazione delle catture previsti dalla normativa vigente.
La sospensione dellâobbligo di apertura della App per tutte le sessioni di pesca da natante e subacquea e la totale esenzione per i pescatori da terra, rappresentano un importante risultato ottenuto grazie a un confronto corretto, costruttivo e proficuo tra la FIPSAS e il Ministero competente.
I PUNTI CHIAVE DELLA CIRCOLARE MINISTERIALE:
Lâinteresse della ComunitĂ Europea era rivolto solo ad una quantificazione dello sforzo di pesca relativo alle 4 specie oggetto di misure di conservazione dellâUnione che si applicano specificamente alla pesca ricreativa. Non câè nessuna volontĂ , anche perchĂŠ lâapp non lo permette, e non lo prevede lâart. 55 del menzionato Regolamento, di tracciare il pescatore di superficie o il pescatore in apnea dal punto di vista spaziale.
Le riunioni che la Federazione ha avuto con il Ministero hanno ottenuto:
1 lâesclusione dei pescatori da terra dallâobbligo di scaricare lâApp RecFishing;
2 la puntuale individuazione delle quattro specie soggette a misure di conservazione da segnalare e, in successive riunioni, avere chiarito i presupposti normativi e le finalitĂ dellâAPP descrivendone, per ora le limitazioni tecniche;
3 la comune decisione, quindi, che non esiste nessun obbligo di apertura e chiusura dellâAPP quando si esce a pesca di specie che non siano quelle bersaglio e oggetto della obbligatorietĂ di registrazione e contestuale apertura della sessione di pesca dellâapp Rec Fishing.
4 Resta fermo, invece, lâobbligo per tutti i pescatori (anche nel caso di pesca accidentale e/o di rilascio) della registrazione e dichiarazione delle catture delle specie previste dal decreto direttoriale n. 0194803 del 27 aprile 2026 che sono:
TONNO ROSSO â PESCE SPADA â ALALUNGA â LAMPUGA
Restano valide tutte le ulteriori disposizioni contenute nella Nota esplicativa del 28.04.2026.
Integrazione del 21.05.2026 alla Nota esplicativa del 28.04.2026
La FIPSAS continuerĂ a collaborare proficuamente con il Ministero affinchĂŠ il nuovo sistema possa essere reso sempre piĂš semplice, efficiente e compatibile con le esigenze di gestione degli stok ittici e il legittimo esercizio della pesca sportiva e ricreativa, coerente con lâart. 55 del Regolamento (UE) 2023/2842.
Fonte: FIPSAS

